Sala Stampa
„Biancoscuro Art Magazine“, numero 78, pagina 44.
„Con straordinaria sensibilità concettuale ed espressiva, artista Christin Behrend si afferma come una delle voci più liriche e incisive dell’arte contemporanea. La sua organica ricerca, denominata “Modern Symbolism Art”, esplora la condizione umana elevando a cifra stilistica i temi fondanti della sua poetica: la luce, l’o- scurità, la speranza e il valore universale del simbolo.
La partecipazione alla Biennale Arte di Venezia 2026 consacra con merito il suo articolato percorso. Nel suggestivo scenario del Padiglione Nazionale del Guatemala, la Behrend presenta l’opera “La luce riluce nelle tenebre”, inserita nell’ambizioso progetto “Las Invisibles.“ Tale virtuosa esperienza, legata al gruppo artistico SOY, vede la fondamentale presenza della curatrice d’arte Stefania Pieralice, la cui acuta visione critica ha accompagnato e guidato con maestria l’intero impianto espositivo.
Un’efficace chiave di lettura per penetrare nel linguaggio dell’artista risiede nell’accostamento tra “La luce riluce nelle tenebre” e l’opera “God.”. Pur distinguendosi nettamente sul entrambi i lavori condividono l’essenza stessa della Modern Symbolism
Art: la luce che attraversa e supera l’o-scurità.
Se ne “La luce riluce nelle tenebre” la fonte luminosa appare raccolta, intimista, fortemente simbolica e concentrata, in “God.” essa si tramuta in una potenza dinamica che sorge dal buio, esplodendo al suo interno per spalancare un varco di trascendenza.
Desidero rivolgere i miei più sentiti complimenti a Christin Behrend per la forza con cui plasma la sua visione: il messaggio che ci consegna, supportato da una straordinaria eleganza formale, è un potente inno alla resilienza umana e spiri- tuale. L’oscurità è inevitabilmente presente nella nostra esistenza, ma non ha mai l’ultima parola. La luce, nell’arte come nella vita, trova sempre una via.“ – Flavio Ennante.
Reportage del Italia 1 Studio Aperto della televisione italiana.
Reportage del TG5 Prima Pagina della televisione italiana.



